lunedì 2 febbraio 2015

IL FILOTTO DI RENZI ASSEGNA AL PD IL RUOLO DI FORZA CENTRALE PER LA GUIDA ED IL RINNOVAMENTO DEL PAESE.

Sembra persino difficile da credere, ma nel breve volgere di 24 mesi l'armata Brancaleone PD che aveva vinto le elezioni politiche con un modesto 25%, senza peraltro ottenere il controllo delle Camere, e poi bruciato in 24 ore due candidati Presidenti della Repubblica affossandoli con i franchi tiratori, è risorta dalle sue stesse ceneri.

In una sequenza efficacie l'iniziativa  movimentista di Renzi, la cui comparsa già aveva portato il PD dal 25 al 40% dei consensi elettorali, ha prodotto: 1) una riforma del lavoro che ha subito ridato fiato alle assunzioni, dopo anni di aumento dei disoccupati, soprattutto giovani; 2) la riforma della legge elettorale che consentirà, dalle prossime elezioni, a chi vince, di governare la Camera per cinque anni con maggioranza propia e certa; 3) l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica, facendo convergere sulla proposta PD consensi assai duffusi.

Renzi per la riforma del lavoro e quella elettorale ha cercato sponda in parti del centro destra, accordandosi con Alfano per il Governo e promuovendo poi il cosiddetto patto del Nazareno con Berlusconi, sollevando i dubbi e la contrarietà della minoranza interna al PD, salvo poi ricompattare il partito proponendo Sergio Mattarella Capo delo Stato.

Se la congiuntura inizierà a volgere al bello (il calo del petrolio aiuta) e l'economia segnasse una ripresa anche nel nostro Paese, sarà difficile per il PD di Renzi perdere le elezioni del 2018, scadenza sempre più probabile, considerato che non si vede chi potrebbe prima di allora provocare una crisi di Governo.

Non certo il Centro Destra (tre oggi le componenti: Alfano e galassie, - Meloni F.d'I. - Berlusconi, peraltro alle prese con la minoranza di Fitto), non il disperato Grillo, vittima della sua stessa stupidità, non il povero Salvini, desolatamente ancorato al suo doppio no a immigrati ed Euro, col quale raschierà consensi, ma anche il fondo del barile. Quanto al PD ha una minoranza interna combattiva, incardinata attorno a Bersani. Il quale non rinuncerà mai a due cose: la difesa leale dei propri punti di vista certo, ma anche l'unità del partito. Sulla vicenda Capo dello Stato avrebbe potuto rendere il colpo che gli venne inferto dai 101 due anni fa, facendogli le scarpe, ma Bersani è politico di razza e la classe non è acqua.

Piaccia o no agli avversari o ai "nemici", una cosa è evidente: il PD ha dimostrato di essere forza cardine del sistema, con una visione strategica per il Paese, non una visione miope di partito. Repetita juvant: Renzi è arrivato al potere con strategie discutibili, ma ha conquistato rispetto e gradi sul campo.

domenica 11 gennaio 2015

DAL COMUNE UNA STRENNA DI...TASSE!

A ridosso delle festività di fine anno, il Comune di Grignasco ha inviato a circa 1.200 famiglie grignaschesi la richiesta di cospicui pagamenti integrativi della tassa sui rifiuti, giustificandoli con l'avvenuta revisione della superficie delle case, eseguita d'ufficio, quasi sempre in aumento ( è infatti questo paramentro che, unitamente al numero dei componenti il nucleo famigliare, costituisce la base di calcolo della tassa). 
La precedente dimensione delle superfici era stata oggetteo di autodenuncia da parte dei contribuenti nel lontano 2008. Dunque i pagamenti ora richiesti sommano un arretrato di ben sei anni, di qui il salasso per le famiglie.
Il Circolo ha prontamente riunito il Coordinamento e prodotto un comunicato stampa, con il quale si offrono ai cittadini i seguenti elementi di valutazione:

1) perchè solo ora l'Amministrazione ha proceduto alla verifica delle superfici? Lo avesse fatto nel periodo della presentazione delle autocertificazioni (2008/2009), avrebbe adeguato fin da allora le superfici inesatte, ed i cittadini avrebbero iniziato da subito a corrisponedre la tassa giusta;

2) pagando da subito il giusto non sarebbe stato necessario che il Comune,  per pareggiare costi e ricavi del servizio, aumentasse di ben il 50% la tassa sui rifiuti, come ha fatto nel 2010!

3) Ora, con le maggiori entrate, che si stimano in circa 400.000 euro, il Comune sarebbe in condizione di ridurre significativamente la tassa a tutti i nuclei famigliari! Lo farà?

4) Già che siamo sull'argomento rifiuti, come non constatare che i cittadini grignaschesi continuano, da dieci anni oramai, a fare diligentemente la raccolta differenziata, senza ricavarne alcun beneficio dal punto di vista economico! L'Amministrazione ha sempre sostenuto che i materiali riciclati avrebbero prodotto un ritorno di fondi per il Comune, consentendo così di abbassare la tassa. Non è mai successo!

In conclusione il comunicato stampa sostiene che la gestione della vicenda rifiuti a Grignasco, uno degli aspetti qualificanti di un Comune, è stata gestita con colpevole leggerezza, tra l'altro mettendo indebitamente le mani nelle tasche dei grignaschesi (non è la prima volta, ricordiamoci la vicenda ICI aree RE). Considerato che gli amministratori di oggi sono gli stessi di allora, ci permettiamo di ricordare loro il celebre adagio secondo il quale errare è umano, perseverare diabolico!

mercoledì 10 dicembre 2014

30 NOVEMBRE: IL CONGRESSO DEL CIRCOLO.

Rinviato un anno fa, mantenendo gli organismi esistenti in regime di proroga, si è finalmente svolto il Congresso del Circolo per il rinnovo delle cariche. Ciò si è reso possibile in quanto è stata individuata in questi ultimi mesi la disponibilità di alcune persone nuove ad impegnarsi. E' una svolta importante, che speriamo permetta di andare avanti con rinnovato vigore. All'assemblea congressuale, tenutasi in Biblioteca, erano presenti 30 iscritti, un numero non disprezzabile in tempi duri per la partecipazione. Ha presieduto la Segreteria Provinciale nelle persone di Mauro Gavinelli e Marta Moalli. Il segretario uscente, Zanolini, nella relazione, oltre a valutazioni di carattere più generale, ha posto l'accento in particolare proprio su questa svolta, seppur constatando che nessuno dei nuovi era disponibile a svolgere il ruolo di Segretario del Circolo. Dunque Zanolini si è ricandidato, presentando, per la votazione conclusiva, una lista di nove persone per il Coordinamento, cinque nuove e quattro già componenti dell'organismo uscente. Proponendo però la novità di due vicesegretari, individuati tra i nuovi componenti, proprio per dare un chiaro segno del rinnovamento promosso. Una funzione non formale ma pienamente operativa, con l'attribuzione alle due nuove cariche, di precisi compiti e responsabilità di gestione. La lista e le proposte hanno ottenuto l'unanimità dei consensi degli iscritti presenti. Dunque ecco il nuovo quadro dirigente del Circolo: Enrico Zanolini Segretario; componenti il Coordinamento: Lisa Astolfi, Sergio Barbero, Giovanna Chiari, Antonio Lot ed Emanuele Mancin i nuovi; Ruggero Bacchetta,  Pietro Barbero, Giulio Brusori e Mariangela Pozzi i riconfermati. Questi i compiti suddivisi in Segreteria: Enrico Zanolini si occuperà della rappresentanza verso l'esterno, dei rapporti col Parco Vinzio, delle vicende politiche e del partito nonchè delle questioni di carattere generale. Astolfi e Mancin, i due vicesegretari, seguiranno invece le vicende locali. Più specificamente Lisa le problematiche relative a scuola, servizi, l'andamento delle vicende amministrative del Comune, la cultura e gli eventi. Emanuele l'urbanistica e l'arredo urbano, lo sport e le questioni amministrative relative a finanze e bilancio. Ovviamente la segreteria opererà in rapporto con il Coordinamento neo eletto. A tutti buon lavoro!

giovedì 25 settembre 2014

APPUNTAMENTI D'AUTUNNO.

Tre appuntamenti in calendario nel mese di ottobre. Vediamoli, in ordine cronologico.
 
1) Nell'ambito dell'iniziativa "notte rossa" organizzata dal PD nazionale, e che si terrà il 3-4-5- ottobre, il Parco Vinzio è stato individuato tra i siti che ospiteranno un evento. Alle ore 11 di sabato 4 ottobre si terrà un dibattito sul tema: il ruolo della donna in politica. Tra le relatrici spicca Lidia Menapace, nonché l'Europarlamentare Alessia Mosca e le Parlamentari novaresi Ferrara e Biondelli. Seguirà il pranzo, alle ore 13.
2) Domenica 5 ottobre, alle ore 18, presso la Biblioteca Comunale, consegna della Borsa di Studio "Gianni Rappa" istituita dal Circolo e giunta alla quarta edizione. Premio assegnato a Roberta Giuffrida che si è aggiudicata tre edizioni su quattro. Veramente brava! Consegnerà il riconoscimento l'assessore Regionale all'istruzione, lavoro e formazione professionale Gianna Pentenero.
3) Nell'intento di ricordare adeguatamente la figura di Enrico Berlinguer nel trentesimo della scomparsa, il Circolo di Grignasco organizza, al Parco Vinzio, sabato 18 ottobre, la proiezione del film di Veltroni, Quando c'era Berlinguer. L'evento è previsto per le ore 21 e sarà preceduto dalla cena, alle ore 19,30.

martedì 26 agosto 2014

BUONA LA SECONDA.....

Conclusa anche la seconda festa democratica dell'Unità tenutasi al Parco Vinzio dal 21 al 24 agosto. Nonostante le avverse condizioni climatiche, pioggia e temperature inusuali per il periodo estivo, buona la partecipazione di pubblico, attestata sui livelli della passata edizione.
Soddisfazione per il Circolo e consueto appuntamento, per il doveroso ringraziamento a tutti i collaboratori, alla cena, offerta dal Circolo, il 19 settembre a Maggiora.

lunedì 28 luglio 2014

LA CONCORDIA A GENOVA. UN INSEGNAMENTO DA TRARRE.
 
La nave da crociera Concordia, della società Costa, è giunta all'attracco di Genova dove sarà smantellata. Ad oltre due anni dal disastro che ha segnato la sua fine, e suscitato l'attenzione e l'indignazione del mondo, la storia si chiude. La colpevole leggerezza di un uomo ha provocato 33 vittime e danni di proporzioni enormi, con costi esorbitanti per il recupero e il ritorno alla normalità, per la quale occorreranno circa un paio d'anni. Una impresa difficile, concretizzata grazie al dispiegarsi di intelligenze, professionalità, impegno, passione. Una vicenda da elevare a paradigma del nostro bel Paese: un inestricabile magma di genio e sregolatezza. Riuscissimo gradualmente isolare la pervicace imperizia/il dolo criminale/il calcolo cinico, neppure di moltissimi, andremmo avanti più col vento in poppa, invece di rischiare altri naufragi.

sabato 26 luglio 2014

IN ARRIVO LA SECONDA FESTA DELL'UNITA

Archiviati i dieci giorni della prima festa 2014, con un andamento praticamente identico a quello dello scorso anno, nonostante il flagello del maltempo che ha imperversato a livelli che non si ricordavano davvero da molto, già è in arrivo il tradizionale appuntamento con la seconda festa: dal 21 al 24 agosto, ovviamente al Parco Vinzio. C'è da augurarsi che la "festa breve" sia all'insegna della....serenità, in questa bizzarra estate 2014!

lunedì 21 luglio 2014

BERLUSCONI ASSOLTO IN APPELLO PER RUBY. COSA CAMBIA?

Con un verdetto che ha ribaltato completamente la sentenza di primo grado, Berlusconi è stato assolto in appello dalla condanna per prostituzione minorile e concussione. Non perché i fatti non sussistessero, cioè il sesso a pagamento con la minorenne Ruby nella villa festaiola di Arcore e le telefonate in questura perché la ragazza non venisse trattenuta, dopo che era stata fermata per un furterello, temendo che potesse raccontare storie scomode. Semplicemente i giudici d'appello sono arrivati al "libero convincimento" (elemento fondante della nostra civiltà giuridica) che della minore età di Ruby Silvio fosse inconsapevole e che le telefonate in questura non fossero "ordini" al funzionario ma semplicemente il tentativo di evitare uno sgarbo al premer egiziano Mubarak, del quale Berlusconi pensava che Ruby fosse una parente. Contrariamente all'ex premier, che ritiene i giudici comunisti se lo condannano e persone straordinarie se lo assolvono, noi prendiamo rispettosamente atto della sentenza. La quale, in attesa di Cassazione, evita conseguenze giuridiche all'imputato, ma conferma per intero la sussistenza dei fatti. Che, impietosamente, fanno di lui, considerando la condanna già ricevuta, gli ulteriori processi in itinere, il suo modo di concepire la responsabilità nella gestione della cosa pubblica e l'approccio alla politica, un personaggio che, quando il libro della storia se ne occuperà, per questo verrà ricordato: danaro a fiumi, mafia, donnine.

mercoledì 25 giugno 2014

ITALIA FUORI DAL MONDIALE. E' MANCATO....L'EFFETTO RENZI.

La nazionale di calcio esce dai mondiali brasiliani. Seconda bocciatura consecutiva nella fase eliminatoria, dopo i fasti del 2006. E' un peccato. Salvo gli sprovveduti e le innumerevoli puzze sotto il naso nei confronti del fenomeno calcistico, si sa l'effetto trascinamento che il calcio provoca. Tanti si sentono più Paese grazie ai trionfi sportivi, quelli del pallone in primis. Una vittoria ai mondiali è stimata un punto di Pil. L'allenatore Prandelli ha dato le dimissioni. Un esempio edificante nella logica, assai diffusa, dello scaricabarile che di solito caratterizza chi ha una responsabilità pubblica e fallisce. Ho perso, è colpa mia, me ne vado. Chissà se a Grillo son fischiate le orecchie. Eppure, al solito, non è l'allenatore che scende in campo, ma i giocatori. E la squadra è sembrata poco tonica, unita, convinta. Soprattutto in attacco. Si è avvertito, nei momenti cruciali, che ci sarebbe voluto, anche tra gli undici in campo, una sorta di effetto Renzi. Una feroce determinazione. E' sembrato mancare, nei tratti decisivi, l'orgoglio sano di voler combattere, nonostante le condizioni sfavorevoli, anzi a maggior ragione.  Soprattutto nei giovani, nei quali avevamo riposto speranze e dai quali doveva arrivare il brio maggiore, come dai molti giovani al governo. In particolare, spiace doverlo constatare, da Mario Balotelli, celebrato in Brasile come un eroe senza se ne fossero ancora osservate le gesta. Si capisce lontano un miglio che non riesce liberarsi dalle gabbie caratteriali in cui è imprigionato. Dovrebbe seriamente riflettere se davvero il suo mondo è quello del calcio, una ovatta dorata che, a lui, sembra riverberare solo luccichii controproducenti. Ci sono tante cose che può  fare, che aiutano a realizzarsi e sono più importanti e solidi del calcio. Nella critica fase dell'italico mondo del pallone, della quale il risultato degli azzurri è solo la punta dell'iceberg, non certo un episodio isolato, è ora auspicabile arrivi....un effetto Renzi.

venerdì 20 giugno 2014

DAL 27 GIUGNO AL 6 LUGLIO LA FESTA DELL'UNITA' AL PARCO VINZIO.

Ci siamo. Tra una settimana comincia la nostra festa. Quest'anno più che mai dell'Unità, solidali con il giornale di storica tradizione e con quelli che ci lavorano. Come si sa da qualche giorno è in liquidazione. C'è in circolazione un dispiacere sincero, soliti Grilli a parte. Il menù della manifestazione è variegato, non solo nella apprezzatissima cucina. Il programma prevede infatti: 1) il momento dedicato alla riflessione politica, sabato 5 luglio, ore 17, con il neoassessore regionale Augusto Ferrari e il candidato alle europee, purtroppo non eletto, Carlo Roccio. Si parlerà del futuro di Piemonte ed Europa; 2) una serata di canzoni e teatro popolare, giovedì 3 luglio ore 21 con il gruppo sul filo della memoria; 3) torneo di burraco, ore 20 di lunedì 30 giugno; 4) esibizione di danza della scuola Tamiello/Carlone mercoledì 2 luglio ore 21; 5) il trofeo Bruno Pozzi, gara podistica per le più svariate età giunto alla nona edizione, previsto per martedì 1° luglio, con ritrovo concorrenti alle ore 18 e, 6) chiusura domenica 6 luglio con, alle ore 21, sfilata di moda della apprezzata azienda di Prato Sesia Anny Confezioni, il made in Italy che resiste. Non si può non citare, per l'immancabile successo che riscuote ogni anno, la sagra del pesce di venerdì 4 luglio. Il grande schermo inaugurato due anni fa per il trentesimo del Parco Vinzio sarà stavolta utilizzato per mandare in onda tutte le partite del mondiale di calcio che si vorranno vedere. Importante notazione logistica: sono stati interamente rifatti e messi a norma i servizi igienici esterni. Il Parco Vinzio è sempre più una gradevole oasi. Dunque vi aspettiamo, sperando che, come ogni anno, siate in tanti. Un modo anche per festeggiare....il 40,8%.