martedì 7 luglio 2015

IN CORSO IL BANDO PER LA BORSA DI STUDIO GIANNI RAPPA. LE DOMANDE ENTRO IL 31 LUGLIO.
Il riconoscimento, promosso dal Circolo per ricordare Gianni e giunto oramai alla quinta edizione, è entrato nei giorni decisivi, concluso l'anno scolastico 2014/2015. Gli studenti interessati dovranno presentare richiesta entro il 31 luglio prossimo. Regolamento e modulo domanda rintracciabili e scaricabili sul nostro sito. Premiazione domenica 4 ottobre.

lunedì 6 luglio 2015

OTTIMA RIUSCITA DELLA PRIMA FESTA.
Bene la prima festa 2015. Molto partecipata l'anteprima del 19 giugno sul cyberbullismo, argomento sviscerato e fonte di sorpresa e inquietudine per molti. Il Circolo auspica che le "istituzioni", messe intorno al tavolo grazie alla propria iniziativa, collaborino e si coordino sempre più strettamente per affrontare il fenomeno. Perchè la strada principale è una assoluta unità di intenti tra gli operatori che agiscono quotidianamente nel mondo adolescienziale e giovanile: famiglia, scuola, parrocchia/oratorio, anzitutto. Meno partecipata ma assai interessante la serata sul "Piemonte di Chiamparino" di giovedì 25. L'assessore Ferrari e il Consigliere Rossi  hanno messo crudamente di fronte a tutti la realtà della Regione: debiti enormi da rientrare, cumulati in anni di spesa allegra, che riducono al minimo la possibilità di investire a fronte di problemi, anche di povertà, che vanno via via acuendosi. Una bella sfida per Chiamparino e il PD.  Infine uno svolgimento perfetto dei dieci giorni al Parco Vinzio, favoriti da un clima ottimo che ha ampiamente ripagato "dell'autunno anticipato" regalatoci l'anno scorso dal meteo.

sabato 13 giugno 2015

26 GIUGNO - 5 LUGLIO, LA PRIMA FESTA DEMOCRATICA. CON DUE ANTEPRIME....
Pronto il programma della prima festa democratica. La kermesse comincerà venerdì 26 giugno per concludersi domenica 5 luglio. La parte "politica e culturale" sarà condensata in due dibattitiun film e la stampa e distribuzione di un opuscolo. I dibattiti si terranno in Biblioteca e costituiranno l'anteprima della festa. Venerdì 19 giugno, alle ore 21, sarà affrontato l'inquietante e recente fenomeno del cyberbullismo. Saranno presenti la Senatrice Elena Ferrara, prima firmataria e relatrice della legge sull'argomento, il parroco di Grignasco Don Enrico, la preside dell'Istituto Comprensivo di Grignasco, Francesca Civello, l'assessore Tommaso Garampazzi ed una rappresentante del Comitato Genitori, probabilmente Giovanna Chiari, che è anche psicologa dell'età evolutiva. Giovedì 25 giugno, sempre alle 21, serata su "come va il Piemonte di Chiamparino" con l'assessore regionale Ferrari e il Consigliere Rossi. Poi, durante la festa al Parco Vinzio, al solito accompagnata da ottimo cibo a modico prezzo, serata culturale giovedì 2 luglio con la proiezione del film "la chiave di Sara". Nel corso della festa, e degli altri eventi 2015, verrà anche distribuito gratuitamente un opuscolo, di una quarantina di pagine, predisposto dal Circolo,  che illustra dettagliatamente le iniziative adottate dal Governo in materia di: 1) riforme istituzionali; 2) Scuola; 3) Economia e lavoro; 4) Giustizia e sicurezza; 5) Immigrazione; 6) Pubblica Amministrazione. Uno strumento speriamo utile per approfondire temi essenziali, dei quali spesso si parla senza conoscere, offrendone una immagine caricaturale, stravolgendo la realtà delle cose. Dunque non aiutando quella politica buona della quale abbiamo  essenziale bisogno.

mercoledì 27 maggio 2015

26 MAGGIO. LE DIMISSIONI DEL SEGRETARIO DEL CIRCOLO.
Enrico Zanolini ha rassegnato le dimissioni da segretario del Circolo. Con una lettera al Coordinamento ha motivato la propria scelta con l'incompatibilità derivante dall'incarico di Coordinatore della CISL di Borgosesia, responsabilità alla quale è stato chiamato dal gennaio scorso dalla CISL del Piemonte Orientale. Dopo alcuni mesi di sperimentazione, la CISL ha confermato il progetto relativo alla zona di Borgosesia e dunque Zanolini ha dovuto scegliere, stante la distinzione di responsabilità tra sfera politica e sfera sindacale da sempre patrimonio della CISL. Del resto già al Congresso cittadino del 30 novembre 2014 la riconferma di Zanolini nella carica di Segretario del Circolo era stata concepita come una soluzione ponte, in attesa che tra i nuovi entrati nell'organismo dirigente maturasse la determinazione per assumere consapevolmente la responsabilità principale. La sostituzione sarà effettuata dopo l'impegno, ormai imminente, della prima festa democratica al Parco Vinzio.

martedì 5 maggio 2015

JOBS ACT E ITALICUM: VIVA L'ITALIA, UN PO' MENO LA MINORANZA PD....

"ITALICUM". Approvata ieri, la nuova Legge Elettorale è regola della Repubblica. Dalle prossime consultazioni politiche sapremo subito, o al più tardi 15 giorni dopo, chi ha vinto e chi governerà cinque anni e chi invece ha perso, senza che tenti in TV di farci credere il contrario, e farà l'opposizione. 
Torneremo anche a sciegliere gli eletti. Due preferenze. I capolista delle circa 100 circoscrizioni in cui l'Italia sarà divisa, saranno invece scelti dai partiti che si presenteranno. 
E' previsto un premio di maggioranza, pari a circa il 55% dei seggi disponibili, al partito che ottenga almeno il 40% dei consensi, attenzione: il singolo partito, non una coalizione, così da evitare "inciuci", a scapito della governabilità, tra forze il cui "peso", come la storia dimostra, è stato spesso inversamente proporzionale al proprio consenso. Starà in Parlamento chi prende almeno il 3%.
Se al 40% non arriva nessuno, ballottaggio tra i primi due che hanno ottenuto più voti. Il ballottaggio è una elezione ex novo. Chi lo vince governa, ribaltasse anche l'esito della tornata precedente.
La Camera sarà il luogo ove prevalentemente si eserciterà l'attività legislativa, mentre il Senato sarà Camera delle Regioni, conservando però alcune prerogative di particolare rilievo.
E' finita l'era del "porcellum", cosiddetto in seguito al giudizio espresso dal suo stesso ideatore, Calderoli: "è una porcata".

"JOBS ACT". L'atto del lavoro, i cui primi decreti attuativi sono passati circa un mese fa, pone fine ad una normativa che è stata punto di riferimento per 45 anni: la Legge 300 del 1970, meglio nota come Statuto dei Diritti dei Lavoratori.
Al centro non più la tutela del lavoratore dentro la fabbrica, ma sul mercato. Reintegro solo per i licenziamenti discriminatori. Norma applicabile solo ai nuovi assunti; per i "vecchi" restano le tutele precedenti. Rivista ed ampliata la normativa di sostegno al reddito per chi perde il lavoro, così come l'impegno ad intensificare e creare strutture e strumenti per favorire la ricollocazione.
Privilegiate le assunzioni a tempo indeterminato, fonte di sgravi contributivi importanti per chi assume. Dai primi vagiti emerge che le assunzioni stabili sono aumentate significativamente. Non cala invece significativamente la disoccupazione: quella non si risolve per legge, ma con investimenti e più lavoro, si sa.
Incredibile: forse cominciamo ad essere percepiti come un Paese moderno. Anche l'ottimo esordio di EXPO 2015 a Milano aiuta, per mostrare una Italia per la quale vale la pena tifare.

Due parole conclusive, sulla minoranza PD. Stranamente ha assorbito il Jobs Act, sul quale riserve di principio legate a concezioni radicate della sinistra ci stavano di certo, per concentrare la propria battaglia sulla legge elettorale, dove invece è davvero difficile non riconoscere i decisivi passi in avanti compiuti dall'Italicum rispetto al Porcellum. Poco consistenti le obbiezioni di merito. Tutti però, salvo forse Civati, resteranno nel PD. E' quello che importa, per continuare a generare dibattito, che peraltro, francamente, non pare sia stato mai conculcato o impedito dai renziani. Tant'è che certi miglioramenti adottati, sia relativamente alla riforma del lavoro che alla legge elettorale, sono frutto di proposte pervenute anche dalla minoranza. Ovviamente la maggioranza, e chi governa, partito o Repubblica che sia, alla fine deve decidere, non può mediare all'infinito....E adesso altra bella sfida: la riforma della scuola.

sabato 11 aprile 2015

BELLA SERATA CON GIANNINO PIANA.

Ospite del Circolo, mercoledì 8 aprile in Biblioteca, il teologo Giannino Piana. Il personaggio è sufficientemente noto da non richiedere spiegazioni ed ha tenuto una lectio magistralis sul tema dell'etica nella politica, seguito con estrema attenzione dal folto pubblico presente. Una iniziativa che ha consentito di riconciliarci con il pensiero profondo ed una visione nobile della politica e dell'impegno sociale e civile. Molto apprezzata l'iniziativa da presenti e stampa locale.

venerdì 6 marzo 2015

ANALOGIE? PENSIAMOCI....

 D'ANNUNZIO E I FASCISTI
apostrofarono il Presidente del Consiglio Nitti, che aveva condannato la presa militare di Fiume, con l'appellativo di "Cagoia". (il nomignolo, affibiato ad un tizio di Trieste noto per la sua paura, somma, lessicalmente, "cacasotto" e "boia")

A. HITLER, MEIN KAMPF (Capitolo terzo - membri dello Stato e cittadini)
"L'acquisto della cittadinanza...è la prerogativa di un semplice funzionario...un tratto di penna e un Mongolo diventa un autentico "Tedesco"...non ci si preoccupa nemmeno della sua sanità fisica. Egli può essere roso dalla sifilide, tuttavia è benvenuto quale cittadino per lo Stato odierno...così ogni anno quel mostro che è chiamato Stato assorbe elementi velenosi di cui non può più liberarsi..."

SALVINI
"Crocetta è una sciagura" (per la Sicilia); "Renzi è un servo sciocco" (di Bruxelles)

BUONANNO
"Rom, feccia della società"

Il Nazionalsocialismo in Germania ed il Fascismo in Italia, prima di essere movimenti politici e organizzazione illiberale e violenta dello Stato, furono fenomeno culturale. 

ESAGERATO PROPORRE ANALOGIE? PENSIAMOCI......

lunedì 2 marzo 2015

INIZIATIVE PER L'OTTO MARZO, FESTA DELLA DONNA.

Due gli appuntamenti organizzati dal Circolo per celebrare la ricorrenza dell'otto marzo, festa della donna. Vediamoli in dettaglio:

1) Sabato 7 marzo alle ore 19,30, al Parco Vinzio, consueta cena con specialità varie. 25 Euro il costo, l'orchestra il Gatto e la Volpe allieterà e accompagnerà la parte danzante della serata;

2) Domenica 8 marzo, alle ore 17,30, presso la Sala Consigliare della Biblioteca, il Gruppo Donne del PD ha organizzato una serata all'insegna dell'approfondimento culturale. Reading in omaggio alla festa della donna, il titolo. Attori di teatro leggeranno brani, poesie, lavori, frutto di donne che, seppure agendo in diversi ambiti e contesti sociali, hanno lasciato un segno importante. Si spazia da Marcella Balconi a Fiorella Mannoia, da Alda Merini a...Calamity Jane, da Rosa Luxemburg a Marilin Monroe, da Rita Levi Montalcini alla Papessa Giovanna... Il tutto accompagnato da musiche appropriate, dal vivo. Un appuntamento garbato e un momento di riflessione da non perdere. Seguirà rinfresco.

lunedì 2 febbraio 2015

IL FILOTTO DI RENZI ASSEGNA AL PD IL RUOLO DI FORZA CENTRALE PER LA GUIDA ED IL RINNOVAMENTO DEL PAESE.

Sembra persino difficile da credere, ma nel breve volgere di 24 mesi l'armata Brancaleone PD che aveva vinto le elezioni politiche con un modesto 25%, senza peraltro ottenere il controllo delle Camere, e poi bruciato in 24 ore due candidati Presidenti della Repubblica affossandoli con i franchi tiratori, è risorta dalle sue stesse ceneri.

In una sequenza efficacie l'iniziativa  movimentista di Renzi, la cui comparsa già aveva portato il PD dal 25 al 40% dei consensi elettorali, ha prodotto: 1) una riforma del lavoro che ha subito ridato fiato alle assunzioni, dopo anni di aumento dei disoccupati, soprattutto giovani; 2) la riforma della legge elettorale che consentirà, dalle prossime elezioni, a chi vince, di governare la Camera per cinque anni con maggioranza propia e certa; 3) l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica, facendo convergere sulla proposta PD consensi assai duffusi.

Renzi per la riforma del lavoro e quella elettorale ha cercato sponda in parti del centro destra, accordandosi con Alfano per il Governo e promuovendo poi il cosiddetto patto del Nazareno con Berlusconi, sollevando i dubbi e la contrarietà della minoranza interna al PD, salvo poi ricompattare il partito proponendo Sergio Mattarella Capo delo Stato.

Se la congiuntura inizierà a volgere al bello (il calo del petrolio aiuta) e l'economia segnasse una ripresa anche nel nostro Paese, sarà difficile per il PD di Renzi perdere le elezioni del 2018, scadenza sempre più probabile, considerato che non si vede chi potrebbe prima di allora provocare una crisi di Governo.

Non certo il Centro Destra (tre oggi le componenti: Alfano e galassie, - Meloni F.d'I. - Berlusconi, peraltro alle prese con la minoranza di Fitto), non il disperato Grillo, vittima della sua stessa stupidità, non il povero Salvini, desolatamente ancorato al suo doppio no a immigrati ed Euro, col quale raschierà consensi, ma anche il fondo del barile. Quanto al PD ha una minoranza interna combattiva, incardinata attorno a Bersani. Il quale non rinuncerà mai a due cose: la difesa leale dei propri punti di vista certo, ma anche l'unità del partito. Sulla vicenda Capo dello Stato avrebbe potuto rendere il colpo che gli venne inferto dai 101 due anni fa, facendogli le scarpe, ma Bersani è politico di razza e la classe non è acqua.

Piaccia o no agli avversari o ai "nemici", una cosa è evidente: il PD ha dimostrato di essere forza cardine del sistema, con una visione strategica per il Paese, non una visione miope di partito. Repetita juvant: Renzi è arrivato al potere con strategie discutibili, ma ha conquistato rispetto e gradi sul campo.

domenica 11 gennaio 2015

DAL COMUNE UNA STRENNA DI...TASSE!

A ridosso delle festività di fine anno, il Comune di Grignasco ha inviato a circa 1.200 famiglie grignaschesi la richiesta di cospicui pagamenti integrativi della tassa sui rifiuti, giustificandoli con l'avvenuta revisione della superficie delle case, eseguita d'ufficio, quasi sempre in aumento ( è infatti questo paramentro che, unitamente al numero dei componenti il nucleo famigliare, costituisce la base di calcolo della tassa). 
La precedente dimensione delle superfici era stata oggetteo di autodenuncia da parte dei contribuenti nel lontano 2008. Dunque i pagamenti ora richiesti sommano un arretrato di ben sei anni, di qui il salasso per le famiglie.
Il Circolo ha prontamente riunito il Coordinamento e prodotto un comunicato stampa, con il quale si offrono ai cittadini i seguenti elementi di valutazione:

1) perchè solo ora l'Amministrazione ha proceduto alla verifica delle superfici? Lo avesse fatto nel periodo della presentazione delle autocertificazioni (2008/2009), avrebbe adeguato fin da allora le superfici inesatte, ed i cittadini avrebbero iniziato da subito a corrisponedre la tassa giusta;

2) pagando da subito il giusto non sarebbe stato necessario che il Comune,  per pareggiare costi e ricavi del servizio, aumentasse di ben il 50% la tassa sui rifiuti, come ha fatto nel 2010!

3) Ora, con le maggiori entrate, che si stimano in circa 400.000 euro, il Comune sarebbe in condizione di ridurre significativamente la tassa a tutti i nuclei famigliari! Lo farà?

4) Già che siamo sull'argomento rifiuti, come non constatare che i cittadini grignaschesi continuano, da dieci anni oramai, a fare diligentemente la raccolta differenziata, senza ricavarne alcun beneficio dal punto di vista economico! L'Amministrazione ha sempre sostenuto che i materiali riciclati avrebbero prodotto un ritorno di fondi per il Comune, consentendo così di abbassare la tassa. Non è mai successo!

In conclusione il comunicato stampa sostiene che la gestione della vicenda rifiuti a Grignasco, uno degli aspetti qualificanti di un Comune, è stata gestita con colpevole leggerezza, tra l'altro mettendo indebitamente le mani nelle tasche dei grignaschesi (non è la prima volta, ricordiamoci la vicenda ICI aree RE). Considerato che gli amministratori di oggi sono gli stessi di allora, ci permettiamo di ricordare loro il celebre adagio secondo il quale errare è umano, perseverare diabolico!